<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350</id><updated>2011-10-13T16:47:11.962-07:00</updated><title type='text'>Pubblicate i vostri racconti</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>15</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-4055941942537506443</id><published>2011-10-13T16:35:00.000-07:00</published><updated>2011-10-13T16:47:11.968-07:00</updated><title type='text'>Granelli...</title><content type='html'>Come una stringente prigione di ferro e sbarre, che ti toglie il fiato per quant'è stretta, così quest'idea mi soffoca, non mi lascia andar via.&lt;br /&gt;Come una nuova stella, piano piano si spegne, soffoca e poi in piena magnificenza implode su se stessa per dar vita a qualcosa d'altro, così il mio sentimento implode, perchè troppo grande e ristretto in uno spazio troppo piccolo, sempre più costretto a diminuire, si comprime dentro di me e ogni tanto una nuova implosione mi scuote e nuova luce è.&lt;br /&gt;Ma sono cicli sempre più corti e non rispondo più a nessuna legge fisica, al contrario delle stelle, continuo verso il baratro, verso il buco nero, così misterioso e solitario, quasi agogno una vita del genere.&lt;br /&gt;Costretto a provare tutto per qualcosa di unico, nulla lontano da Lei mi appare interessante e riesco a vedere l'infinito universo dipinto con colori nemmeno lontanamente immaginabili nei suoi occhi lontani e irraggiungibili.&lt;br /&gt;Solo qualche piccolo, infinitesimale granello di polvere stellare mi è stato concesso di afferrare di quest'infinito universo e come chi assaggia il paradiso è poi condannato all'inferno, io sono rinchiuso dal bisogno di Lei. Solo con qualche granello, convivo con me stesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-4055941942537506443?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/4055941942537506443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=4055941942537506443' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/4055941942537506443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/4055941942537506443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2011/10/granelli.html' title='Granelli...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-4525788429385711526</id><published>2011-10-05T07:19:00.000-07:00</published><updated>2011-10-05T07:24:49.301-07:00</updated><title type='text'>Schiavo...</title><content type='html'>Schiavo è colui che ha assaggiato il cibo del padrone  e spera servendolo di averne ancora.&lt;br /&gt;Schiavo della società è colui che elemosina attenzioni e successi.&lt;br /&gt;Schiavo dell'amore è colui che non si accontenta di un compagno ma che ne brama sempre uno ancor più inarrivabile.&lt;br /&gt;Schiavo di se stesso è colui che è attanagliato dalla paura e dalla vergogna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono il suo schiavo, perchè con lei ho assaggiato il paradiso e nulla di interessante può esserci lontano da lei, schiavo di un'inconsapevole crudeltà, perchè crudele è chi fa assaggiare senza saziare... e schiavo è colui che assaggia e non si sazia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-4525788429385711526?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/4525788429385711526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=4525788429385711526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/4525788429385711526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/4525788429385711526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2011/10/schiavo.html' title='Schiavo...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-8607356929949623522</id><published>2011-04-11T10:07:00.000-07:00</published><updated>2011-05-25T14:59:39.137-07:00</updated><title type='text'>Incertezze..</title><content type='html'>Un vecchio spaziava con lunghi e precisi passi, tra le immense rovine di un'antica città, ora buia, fredda, deserta. Le sue gambe esperte sembravano muoversi secondo un disegno prestabilito, ma il vecchio ingenuo ormai ignorava quello che forse un tempo aveva conosciuto. Il vento aveva abbandonato da tempo quel posto morto, tra vecchie colonne ormai crollate si scorgeva ancora qualche pezzo di vita passata e qualche impronta di qualcun altro che aveva preceduto il cammino del vecchio. Ma tutti coloro che affrontavano quel percorso non ne conoscevano nè l'inizio nè la fine, una deviazione continua, una ricerca senza qualcosa da trovare.&lt;br /&gt;Caduce e tenue la coscenza del vecchio ormai si dirigeva alla deriva e stava giungendo il termine. Ne era consapevole eppure non se ne accorgeva, camminava e camminava, tra le immense rovine del suo spirito, superava costruzioni un tempo solide e sicure, adesso a pezzi sparse sulla terra liscia e fredda.&lt;br /&gt;Nessuna mano arrivava a guidarlo, nessuna voce a consigliarlo, nè tantomeno nessun altro spirito ad accompagnarlo. Il vecchio stava sparendo, profondamente vergognato di se stesso eppure inconsapevole di ciò. Arrivò ad un punto che il suo corpo conosceva bene, le rovine erano più rade e si intuiva l'andamento di una strada maestra, i suoi piedi ancor più sicuri la imboccarono, le sue mani sfiorarono le superfici conosciute, ma il suo sguardo era vago e dritto, spento di ogni luce e quella strada non portava più a nulla. Forse prima di sparire tornò un po' di senno e nel vecchio crebbe lo stupore e la vergogna alla vista delle rovine e della sua condizione. Poi non esistette più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This work is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-8607356929949623522?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/8607356929949623522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=8607356929949623522' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/8607356929949623522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/8607356929949623522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2011/04/incertezze.html' title='Incertezze..'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-927056643906578346</id><published>2010-12-28T13:35:00.000-08:00</published><updated>2011-05-25T15:00:00.987-07:00</updated><title type='text'>Freddo.</title><content type='html'>E quando stanotte mi stringerò sotto le coperte, per ripararmi dal freddo pungente che non ti lascia un momento, fingerò di averti accanto, immaginerò la tua pelle liscia che sfiora la mia.&lt;br /&gt;I tuoi capelli che fastidiosamente si insinuano tra le dita. Vedrò il tuo ventre alzarsi e abbassarsi mentre respiri così leggermente che quasi mi chiedo se sei ancora viva. Immaginerò i tuoi occhi che d'un tratto si aprono e mi guardano sorpresi e consapevoli. Guarderò i tuoi occhi enormi e colmi dell'infinito, e piano piano, mentre mi sfiorerai con il dorso delle dita, mi addormenterò felice. E farò sogni così belli che non so se poi mi sveglierò più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This work is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-927056643906578346?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/927056643906578346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=927056643906578346' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/927056643906578346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/927056643906578346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/12/freddo.html' title='Freddo.'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-449060769125357267</id><published>2010-12-21T12:27:00.000-08:00</published><updated>2011-06-02T12:47:19.031-07:00</updated><title type='text'>Ma più di un'impronta, la luce, non è.</title><content type='html'>Uno sguardo rivolto altrove, un tempo ormai perso...&lt;br /&gt;Baciavi le mie labbra e sembravi morire a far altro,&lt;br /&gt;Come una bambina al primo amore prendevi&lt;br /&gt;le mie mani col vento che la faccia ci graffiava.&lt;br /&gt;Adesso incrociando gli sguardi, non riesci neanche più a concedermi quelle occhiate, perchè quegli occhi lo sai, non posson proprio nascondere, nasconder niente di te..&lt;br /&gt;Per paura che quel fuoco un tempo tanto ardente, ti riprenda e lo sai.. può bruciare ancora molto&lt;br /&gt;ma un fuoco non è un incendio e abbastanza non è....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neanche una lacrima ma tante e poi tante altre parole, che parlano di tutto, ma di niente che abbia a che fare con noi, Perchè unico è stato e amore no, non lo era.&lt;br /&gt;Insieme sperimentammo qualcosa di diverso&lt;br /&gt;E l'universo era grande quanto noi, ma le stelle lo sai.. Prima o poi finiscon tutte.&lt;br /&gt;E la luce fa presto, ma non abbastanza per l'universo.&lt;br /&gt;Come una stella ormai spenta, tu arrivasti da me,&lt;br /&gt;La luce c'era ancora, ma più di un'impronta, la luce, non è....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This work is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-449060769125357267?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/449060769125357267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=449060769125357267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/449060769125357267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/449060769125357267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/12/ma-le-stelle-lo-sai-prima-o-poi.html' title='Ma più di un&apos;impronta, la luce, non è.'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-2807804810632306013</id><published>2010-12-01T14:16:00.000-08:00</published><updated>2010-12-01T14:44:30.151-08:00</updated><title type='text'>Il Carillon Silenzioso...</title><content type='html'>Pian piano i muscoli delle dita fecero sì che la manovella girasse e girasse... Quando finalmente si fermarono, dopo poche frazioni di secondo, il carillon cominciò la sua lenta e dolce tempesta di suoni: Una dopo l'altra le note scorrevano quasi mischiandosi nel flebile ruscello musicale...&lt;br /&gt;E più la musica andava avanti più aumentava d'intensità e più la struttura armonica si complicava.&lt;br /&gt;Non era come gli altri carillon quello, la melodia non finiva, non si ripeteva ciclicamente. Nasceva e andava avanti e avanti come nasce e vive un individuo... Ad un tratto le note si fecero strane, non più armoniose e allegre, si assottigliarono nuovamente, calarono d'intensità e la grande armonia si trasformò in un'unica, triste melodia... Sempre più flebile, sempre più simile al silenzio. Sinchè solo chi ne aveva conosciuto l'inizio poteva ancora intuirne l'andamento. I nuovi ascoltatore non avrebbo sentito nulla. Soltanto una bellissima scatola decorata e che guardata attentamente dava un vago senso di inquietudine, Lei continuava a suonare, in silenzio, poichè le note erano divenute troppo tristi per essere ascoltate da chi sopraggiungeva e troppo dolorose (e badate che il dolore è ben altra cosa che la tristezza) per coloro che ormai potevano soltanto intuirle... La triste melodia ormai apparteneva soltanto al carillon e a nessun altro. I nuovi arrivati vedevano soltanto l'allegra immagine. Coloro che avevano udito l'inizio della riproduzione preferivano ignorare, ormai, la dolorosa intuizione musicale e come i nuovi ascoltatori che non erano più che visori, ne ammiravano l'allegria dei colori e delle forme in modo da potersi nuovamente dedicare all'ascolto di armonie ben più allegre e abbandonare quella singola, buia melodia.&lt;br /&gt;Un colorato, allegro bel Carillon infinitamente triste nella sua solitudine...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img694.imageshack.us/img694/4067/musicapentagramma.jpg"&gt; &lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 70%; height: 70%;" src="http://img694.imageshack.us/img694/4067/musicapentagramma.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width: 0pt; width: 90px; height: 31px;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;&lt;br /&gt;Il Carillon Silenzioso...&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/12/il-carillon-silenzioso.html" rel="dct:source"&gt;pubblicazione-racconti.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-2807804810632306013?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/2807804810632306013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=2807804810632306013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/2807804810632306013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/2807804810632306013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/12/il-carillon-silenzioso.html' title='Il Carillon Silenzioso...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-358075233652422438</id><published>2010-11-26T14:32:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T12:06:08.393-08:00</updated><title type='text'>Riflesso...</title><content type='html'>Oltre la polvere che aleggia nell'aria densa del tempo, in una scheggia appartenente ad un vecchio specchio ormai in frantumi, oltre l' umida condensa, in penombra un riflesso che certamente non è il mio mi osserva.&lt;br /&gt;È trasandato, non ha luce nello sguardo ormai spento. Guardando bene i suoi occhi si intravedono le ferite profonde dell'anima di chi non usa un mantello per coprire le pozzanghere al passaggio di una dolce ragazza ma se stesso venendo calpestato senza riguardo alcuno. E non gli importa nemmeno, ormai abituato al dolore non può far altro che assaporarlo e accoglierlo come si accoglie un vecchio amico, senza bisogno di parole alcune. È un riflesso che oltre allo sguardo spento ha avuto negli occhi la speranza di qualcosa per lui al di fuori della solitudine, ma che d'improvviso, come un muro che collassa su se stesso, si sia reso conto della pazzia e della fugacità di quella spiaggia così bella e lontana, dove chi è solo con se stesso nell'anima e nel cuore non può avere accesso...&lt;br /&gt;Eppure quel riflesso mi guarda dritto negli occhi, e veste i miei vestiti e le mie espressioni. E mi rendo conto che quel riflesso è più armonioso di quel che sembra, perchè è un riflesso e la realtà è ben lungi dall'apparire così rosea. Non può essere il mio, perchè lui è in pace con se stesso, ma quello che è oggetto del riflesso e soggetto della realtà non riesce a darsi pace ed accettare quello di cui il riflesso vive... Quello che realmente dovrebbe essere il mio riflesso interno, al contrario di quello esterno che appare su quella scheggia di vetro, non ha nulla a che spartire con la serenità e con l'accettazione... La lotta tra esterno ed interno è tuttavia così vaga e discontinua che pian piano non si distingueranno più, oggetto e soggetto mischiati e in pace nel trionfo della guerra...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img12.imageshack.us/img12/7493/smash0.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 371px; height: 226px;" src="http://img12.imageshack.us/img12/7493/smash0.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dct:title" rel="dct:type"&gt;Riflesso...&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/11/riflesso.html" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a xmlns:dct="http://purl.org/dc/terms/" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com" rel="dct:source"&gt;pubblicazione-racconti.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-358075233652422438?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/358075233652422438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=358075233652422438' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/358075233652422438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/358075233652422438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/11/riflesso.html' title='Riflesso...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-6717375291535218410</id><published>2010-08-06T02:37:00.000-07:00</published><updated>2010-08-06T02:50:50.013-07:00</updated><title type='text'>Silenzi...</title><content type='html'>Un' unica lieve brezza accarezza il mio pensiero mentre questo vaga in ogni direzione, traendo piacere da ogni più piccolo sospiro. E tutto appare perfetto per com'è, senza rimpianti lascio alle spalle il passato e non con curiosità, ma con gioia accolgo il futuro, ma quell'attimo che urla è l'infinito presente, senza bisogno di parole i nostri pensieri si accarezzano. Si incastrano in modo perfetto e nulla può intaccarli. Trasudiamio serenità e non ci sono parole che servano...&lt;br /&gt;Tutto in un unico attimo di perfetto silenzio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://files.splinder.com/2c8ce9325f6cec8453c452dbc951c7f4.jpeg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 322px; height: 240px;" src="http://files.splinder.com/2c8ce9325f6cec8453c452dbc951c7f4.jpeg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;Silenzi...&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/08/silenzi.html" rel="dc:source"&gt;pubblicazione-racconti.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-6717375291535218410?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/6717375291535218410/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=6717375291535218410' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/6717375291535218410'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/6717375291535218410'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/08/silenzi.html' title='Silenzi...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-5103300680098138672</id><published>2010-01-12T18:22:00.000-08:00</published><updated>2010-01-12T18:33:02.441-08:00</updated><title type='text'>Passione...</title><content type='html'>Il sole brucia la mia anima &lt;br /&gt;che si consuma e si lacera &lt;br /&gt;vittima del più estenuante dei dolori... &lt;br /&gt;Eppure, in preda ad un' ardente follia, &lt;br /&gt;non riesco a sottrarmi a quei caldi fasci luminosi &lt;br /&gt;che finalmente rianimano il mio cuore,&lt;br /&gt;riscaldandolo fin a farlo sanguinare &lt;br /&gt;e la folle gioia mista al mortale dolore &lt;br /&gt;mi fa finalmente sentire vivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img width=50% height=50% src=http://www.otticabisogno.it/img/news/sole.jpg&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/3.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;Passione...&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 3.0 Unported License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Permissions beyond the scope of this license may be available at &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com" rel="cc:morePermissions"&gt;http://pubblicazione-racconti.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-5103300680098138672?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/5103300680098138672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=5103300680098138672' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5103300680098138672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5103300680098138672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2010/01/passione.html' title='Passione...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-5150493432782481090</id><published>2009-07-26T13:04:00.000-07:00</published><updated>2009-07-26T13:16:35.755-07:00</updated><title type='text'>Caccia...</title><content type='html'>Quel momento di estrema tensione, i polmoni che stanno per scoppiare, il cervello disperatamente affamato di ossigeno eppure l'attesa viene prolungata, tutti i muscoli sono contratti, il dito sul grilletto sembra avere vita propria... sinchè non scatta con incredibile forza... e tutto finisce, un pesce nel mare in meno, un momento fantastico in più... esiste solo il tuo io cacciatore, tutto il resto sparisce...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src=http://farm2.static.flickr.com/1224/1130236979_9ac8377188.jpg?v=0/&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" property="dc:title"&gt;Caccia&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Based on a work at &lt;a xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2009/07/caccia.html" rel="dc:source"&gt;pubblicazione-racconti.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-5150493432782481090?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/5150493432782481090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=5150493432782481090' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5150493432782481090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5150493432782481090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2009/07/caccia.html' title='Caccia...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-5268155628737873147</id><published>2008-12-21T02:24:00.000-08:00</published><updated>2010-01-12T18:45:20.263-08:00</updated><title type='text'>Come una nuvola...</title><content type='html'>Come una nuvola solitaria, che fluttua al di sopra dei monti, delle immense verdi distese, visioni di un fantastico tempo nel quale tutti gli uomini vivono spensierati.&lt;br /&gt;Come una nuvola solitaria fluttuavo, non migliore o peggiore di ciò che sorvolavo, non destinato a un destino unico, non privilegiato, né svantaggiato.&lt;br /&gt;Semplicemente fluttuavo ed ero diverso. Diverso da tutti coloro che mi indicavano come insolito, come sbagliato, come menomato di normalità.&lt;br /&gt;Colpevole della colpa più grave di tutte, punito con la solitudine, torturato dal silenzio.&lt;br /&gt;Costantemente in attesa, aleggiavo tra le epoche, continuamente alla ricerca di qualcosa...&lt;br /&gt;La mia anima era deteriorata e più vecchia di qualsiasi altra anima avessi mai incontrato, nonostante la mia giovane età.&lt;br /&gt;La mia essenza riportava ferite e lacerazioni tali, da distruggere qualsiasi altra anima.&lt;br /&gt;Squarciato più e più volte, sempre più vicino alla fine eppure sempre così lontano.&lt;br /&gt;Così non mi restava che attendere e attendere... e io attendevo paziente e insofferente al dolore, poiché il mio spirito era forte. Temprato dall'infinito dolore.&lt;br /&gt;Ma non era sempre stato così.&lt;br /&gt;Un tempo vivevo tra loro, tra tutti quanti gli altri uomini. Avevo relazioni con loro, queste venivano chiamate amicizia e amore e odio e in tantissimi altri modi erano dette.&lt;br /&gt;Il mio intelletto lavorava fervidamente e i pensieri si accavallavano nella mia mente. Le mie emozioni e i miei sentimenti erano profondi, tanto che avrei dato qualsiasi cosa per coloro con cui mi relazionavo. &lt;br /&gt;In cambio ricevevo l'unica cosa che potevo meritarmi. Dovevo essere punito. Ricevevo incomprensione da tutti. Ma non potevo capacitarmene doveva esserci qualcosa che non andava nel mio comportamento. Già allora cominciavo a capire.&lt;br /&gt;Attraversavo la strada dura e faticosa che mi avrebbe portato all'illuminazione. &lt;br /&gt;Un giorno i legami con gli uomini furono talmente forti che spezzarli avrebbe distrutto irrimediabilmente la parte più vicina agli altri del mio spirito.&lt;br /&gt;Era la punizione che meritavo. Fu così e io fui nuovamente punito. Ma la punizione ha un unico scopo. Esso è quello di impartire lezioni e l'unica lezione che può esistere è unica e imprescindibile, non possono esistere lezioni all'infuori di questa. Poiché questa è l'unica verità, l'unica certezza tra tutti i dubbi che riguardano gli uomini.&lt;br /&gt;Ed essa impartisce proprio questa conoscenza. Essa è il verbo, la fiamma che anima tutto quello che ha un contenitore fisico.&lt;br /&gt;L'etere, l'universo non ha nessuna regola, nessuna verità, nessuna falsa conoscenza, nessuna conoscenza. Non esiste il diverso, non esiste il normale, non esiste un pensiero che sappia indicare la via da percorrere.&lt;br /&gt;E per questa mia comprensione fui punito. &lt;br /&gt;Per non portare i paraocchi, per non avere preconcetti, per capire che siamo tutta una coincidenza, un insieme di materia organica che a causa di qualche reazione chimica produce pensieri e ragionamenti.&lt;br /&gt;Gli uomini da tempo si sono dati delle regole, tacite regole che sono presenti ovunque. Molti di loro predicano la libertà della loro anima. Molti sono convinti di essersi tolti i paraocchi di dosso, di essere veramente liberi. Ed è proprio questo concetto che li tradisce. Tutto ciò che avviene in ogni luogo e in ogni tempo non è altro che una coincidenza, il pensiero di un uomo è diverso da quello di un altro uomo semplicemente per coincidenza, perchè in entrambi avvengono processi chimici diversi che portano a risultati diversi. Un uomo può decidere di ucciderne un altro, ma egli non può essere incolpato o non incolpato di questo atto.&lt;br /&gt;Ed è questa libertà ch'io possiedo. Ed è questa la mia infinita colpa. La mia condanna. La comprensione di tutto ciò...&lt;br /&gt;Molte deboli menti non riescono a concepire una esistenza senza scopo e motivo alcuno, frutto di una grandissima coincidenza o combinazione che ha portato a quel risultato piùttosto che ad uno diverso.&lt;br /&gt;Il dilemma unico che è onnipresente nella mia mente però danna il mio intelletto e lacera di inguaribili ferite la mia anima.&lt;br /&gt;Ciò che chiamo libertà, sia chiaro, per puro convenzionalismo, non è affatto il fine ultimo a cui tutti ambiscono. La nostra esistenza non ha scopo alcuno e la libertà dissocia il nostro essere dal nostro volere. Ci separa da tutte le relazioni, ci introduce in una infinita attesa, della quale non si intravede nemmeno con la speranza più ardita la fine.&lt;br /&gt;Una trappola perfetta, senza possibilità di fuga.&lt;br /&gt;E la mia esistenza si riduce a finzione e compromessi.&lt;br /&gt;Poiché sono costretto a convivere con il mio io voglioso di essere prigioniero della stessa gabbia che priva gli uomini della libertà. Voglioso di non capire affatto cosa possa voler dire la consapevolezza dell'inutilità dell'esistenza umana. Del pensiero e dell'intelletto. Prigioniero delle stesse regole e capace di esternare finalmente quegli stessi sentimenti che mi hanno distrutto.&lt;br /&gt;Come una nuvola solitaria che aleggia apparentemente spensierata, apparentemente più vicina all'etere, sono condannato e la mia condanna è la libertà. E sono totalmente prigioniero di essa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                  E.Bignardelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.marvinacustica.it/images/0004/immagine-dag.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;Come una nuvola...&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/12/come-una-nuvola.html" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-5268155628737873147?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/5268155628737873147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=5268155628737873147' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5268155628737873147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5268155628737873147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/12/come-una-nuvola.html' title='Come una nuvola...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-7272278456339780209</id><published>2008-04-14T15:13:00.001-07:00</published><updated>2010-08-06T02:36:47.450-07:00</updated><title type='text'>Cambiamenti...</title><content type='html'>Quei passi, su quel cammino durato così tanto tempo...&lt;br /&gt;Quelle impronte indelebili, lasciate sin dentro i ricordi più reconditi...&lt;br /&gt;Lo sguardo sempre rivolto verso l'orizzonte, così pieno di speranza, spaurito da tutto,che mai si rivolgeva a scrutare i tratti già percorsi, senza alcun timore di oltrepassare quel sottile limite così tanto temuto e desiderato.&lt;br /&gt;L'affannarsi dei minuti, delle ore, trascorse tra un rivolo di sudore e una nota dissonante, così diversa dalle altre lontane, naturali melodie.&lt;br /&gt;Quella scia immortalata dagli avvenimenti della strada percorsa...&lt;br /&gt;L'incessante stanchezza che sempre più, dentro il dolore cresceva...&lt;br /&gt;Un tumulto di emozioni così difficilmente portate con sè su quella strada...&lt;br /&gt;L'inadeguatezza quasi palpabile di quella direzione...&lt;br /&gt;...tutto quel carico che sempre più accresceva la speranza, la sensazione di saper percorrere quella via, quella direzione...&lt;br /&gt;Tutto veniva cumulato e portato dietro, come un fardello, come un inevitabile bagaglio ormai troppo pensate....&lt;br /&gt;Tutto quel caos di sensazioni, emozioni, speranze, paure e inutili realtà...&lt;br /&gt;Finalmente stava per cessare... il cambiamento era alle porte, aspettato, temuto...&lt;br /&gt;Ma inevitabile e terribile...&lt;br /&gt;Una goccia d'inchiostro cadde rovinosamente sulla distesa di bianca cellulosa, che ormai si stava inevitabilmente flettendo, piegata quà e là dalle parole della vita...&lt;br /&gt;Era ormai tutto accaduto...&lt;br /&gt;Le vecchie pagine erano state coperte da quelle nuove, e soltanto un flebile ricalco delle parole incise nella carta era rimasto...&lt;br /&gt;Una nuova immensa distesa bianca, pura e colma di infinite direzioni era nata...&lt;br /&gt;Un nuova pagina stava per essere scritta...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.partecipiamo.it/marco/immagini1/pensieri_distratti/libro.bmp"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 313px; height: 234px;" src="http://www.partecipiamo.it/marco/immagini1/pensieri_distratti/libro.bmp" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;Cambiamenti...&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-7272278456339780209?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/7272278456339780209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=7272278456339780209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/7272278456339780209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/7272278456339780209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/04/cambiamenti.html' title='Cambiamenti...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-5703530976981925027</id><published>2008-04-10T14:42:00.000-07:00</published><updated>2009-03-09T11:20:39.434-07:00</updated><title type='text'>Uno sprazzo di speranza...</title><content type='html'>Il rivestimento tra i mattoni cominciava a dare i primi segni di cedimento...&lt;br /&gt;Più su il cemento sembrava incrinarsi... Il vento era aumentato e la pioggia stava cessando.&lt;br /&gt;Ecco che le nuvole pian piano si facevano da parte, per dar spazio al sole... Una forza così potente, e così sottovalutata...&lt;br /&gt;Si distingueva, tra le fluide note dello scorrer dell'acqua, qualche allegro cinguettio di un solitario pennuto avventuratosi, vorticando su nel cielo...&lt;br /&gt;I primi raggi si facevano strada tra erba e pietre, sin alla costruzione... quasi volessero trafigerla e liberare l'entità al di là del blocco...&lt;br /&gt;Il vento cessò d'improvviso... il tempo sembrò fermarsi... persino il solitario volatile faceva silenzio... e un rumore... sempre più vibrante e imponente si faceva strada tra i sentieri di quella calma innaturale, tesa...&lt;br /&gt;Le note cantate dall'acqua erano sempre più forti e rombanti... quell'indeciso raggio di sole era sempre più vicino e più minaccioso...&lt;br /&gt;Il raggio arrivò alla costruzione... e tutto si fermò...&lt;br /&gt;Era il silenzio... l'unico vero silenzio, l' acqua taceva... l'attesa era estenuante... tutto si era calmato, in quel momento di tensione...&lt;br /&gt;Il raggio si mosse... Il rombo dell' acqua tuonò la sua furia... la costruzione cedette e tutto si capovolse, l'impeto del flusso d'acqua era tale da spazzare tutto via dal suo cammino... facendo spazio al suo passo... e coinvolgendo i detriti in una perversa danza... La diga aveva ceduto e il vecchio fiume inaridito era rinato, con più vigore di prima. La morte riviveva e tutto era in un confuso ordine... L'impeto non cessava... invadeva e coinvolgeva tutto eccitando tutti i sensi...&lt;br /&gt;sinchè quel timido raggio cominciò ad arretrare... le nuvole volevano escludere il sole da quel gioco durato sin troppo... senza un giustificato motivo... senza alcun senso... L'acqua cominciava ad esaurirsi..a ridursi ad un flebile, piccolo e timido flusso discontinuo... Dell'allegro pennuto non c'era più traccia... Tutto moriva.. seccava... Il terreno si riempiva di crepe... le piante un tempo così rigogliose appassivano... tutto finiva... il termine di tutto pressava sempre più... stava avendo la meglio...&lt;br /&gt;Quel piccolo, isolato, anfratto di tempo era giunto al termine, aveva avuto pochi attimi di vita...&lt;br /&gt;La fine era arrivata... il buio e la luce non esistevano più... tutto aveva cessato di esistere... Tutto esclusa la disperazione e la consapevolezza del muro lì presente... di quella diga... che in realtà non era mai caduta...&lt;br /&gt;Tutto era finito... spezzato come nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;Uno sprazzo di speranza&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-5703530976981925027?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/5703530976981925027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=5703530976981925027' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5703530976981925027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/5703530976981925027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/04/uno-sprazzo-di-speranza.html' title='Uno sprazzo di speranza...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-2478829800182010659</id><published>2008-02-14T03:19:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T03:28:12.878-08:00</updated><title type='text'>L' ultimo tramonto...</title><content type='html'>&lt;!--   @page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm }   P { margin-bottom: 0.21cm }  --&gt;  Era una giornata soleggiata e torrida della più calda estate vista in quella città da lì a dieci anni sicuramente. Il sole all’ orizzonte,  colorava pian piano di rosso il lontano mare, corrompendo anche il cielo che ormai era di un arancione pallido. Le nuvole stavano immobili, aspettando di essere nascoste dall’ oscurità che era in agguato, pronta a sostituire il sole, nel compito di far distinguere il giorno dalla  notte, la veglia dal riposo. In quel momento, però, tutto ciò non aveva importanza: tutto era in armonioso contrasto, in quel momento il buio e la luce coesistevano, in un’ alleanza di giochi di luce e ombra che si riflettevano sulla terra, modificandone i riflessi e rendendola il luogo più perfetto che si potesse immaginare.&lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-family: georgia;"&gt;Questo era il tramonto, per il vecchio che abitava sulla collina da cui quella magnifica città era sovrastata.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ormai non rimaneva altro all’anziano eremita che sempre più velocemente, si avvicinava alla più grande avventura, quella che ormai desiderava più ardentemente, l’ inizio di un’ altra vita, probabilmente, un grande cambiamento comunque, che lo facesse risvegliare da quella esistenza che ormai aveva vissuto per troppo tempo. L’ eremita aveva sempre desiderato morire in un momento come quello, dove non avrebbe potuto aver paura di nulla, tantomeno di qualcosa che sapeva sarebbe dovuto succedere prima o poi. Aveva fatto attendere troppo, l’ inizio di quel momento.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;D'altronde sarebbe stato come quando si affermava il pallido regno della luna e giungeva il sonno, da cui non si sarebbe più risvegliato in quella occasione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;Quel momento mai tanto atteso e temuto, era finalmente arrivato, ed il vecchio lo aveva protratto ancora un po’, in modo da poter scorgere per un’ ultima volta quel fantastico panorama.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;Quanti altri fantastici tramonti avrebbe visto ancora dopo quel momento ? Tanto valeva godersi sino all’ultimo il suo tramonto ed era certo che fosse solo suo poiché la vita di coloro che sono servi del tempo e che vanno avanti senza una meta ben precisa affrettando il susseguirsi dei giorni e degli anni, non poteva fermarsi un attimo per osservare tutto quello che accadeva. Gli uomini-schiavi, che tanto accelleravano il tempo e che tanto avevano paura di quello che sarebbe successo alla fine. Ma lui non era così, lui si nutriva di quei momenti. Quello sarebbe stato il suo ultimo pasto e sarebbe stato il più affascinante di tutti gli altri.  Un pasto colmo di emozioni la quale esistenza era conscia soltanto a lui...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family:Comic Sans MS,cursive;"&gt;Ed erano quelle emozioni il suo pane, quelle emozioni che dovrebbero dirigere l'esistenza di tutti gli uomini, che annullerebbero vecchiaia e gioventù e che colorerebbero il mondo, come il vecchio aveva colorato quel tramonto...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;                                                                                                                                                                         &lt;br /&gt;                                                                                                           E. Bignardelli&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1175.snc4/154718_1404596969608_1672897642_765112_4166067_n.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1175.snc4/154718_1404596969608_1672897642_765112_4166067_n.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by-nc-nd/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" property="dc:title" rel="dc:type"&gt;L'ultimo tramonto&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Emanuele Bignardelli&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-2478829800182010659?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/2478829800182010659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=2478829800182010659' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/2478829800182010659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/2478829800182010659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/02/giovent-di-un-vecchio.html' title='L&apos; ultimo tramonto...'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5132910813526250350.post-7556717152569985823</id><published>2008-02-14T03:15:00.000-08:00</published><updated>2008-02-14T03:45:43.264-08:00</updated><title type='text'>PUBBLICATE I VOSTRI RACCONTI O LE VOSTRE POESIE!!!</title><content type='html'>Qui si da spazio a voi e alla vostra mente!!!!&lt;br /&gt;Pubblicate tutto quello ke vi va... (sotto forma di commento DI QUESTO post)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5132910813526250350-7556717152569985823?l=pubblicazione-racconti.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/feeds/7556717152569985823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5132910813526250350&amp;postID=7556717152569985823' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/7556717152569985823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5132910813526250350/posts/default/7556717152569985823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://pubblicazione-racconti.blogspot.com/2008/02/pubblicate-i-vostri-racconti-o-le.html' title='PUBBLICATE I VOSTRI RACCONTI O LE VOSTRE POESIE!!!'/><author><name>bird92</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15477270084858477846</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://bp0.blogger.com/_Mfthiyps3rM/R7HYo8heuhI/AAAAAAAAAAU/P8gNTGg4jII/S220/BIRD.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
